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La Banca 3 aprile 2025

La visione dell’investimento di Mario Romano per L’Economia del Corriere della Sera

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L’intervista

Nell’articolo pubblicato da L’Economia del Corriere della Sera a firma di Gabriele Petrucciani, viene analizzato lo scenario attuale dei mercati finanziari, segnato da forti elementi di incertezza: tensioni geopolitiche, inflazione instabile, politiche monetarie divergenti e rotazioni settoriali. In questo contesto complesso, il pezzo esplora sei megatrend d’investimento capaci di offrire orientamento e solidità nel lungo periodo, al di là della volatilità di breve termine.

Tra i contributi raccolti, emerge con chiarezza la voce di Mario Romano, Amministratore Delegato di Sella Sgr, che pone l’accento sul cambio di paradigma necessario nell’approccio agli investimenti. Il suo intervento si inserisce come riflessione critica e strategica all’interno del dibattito sull’evoluzione dei criteri di selezione degli asset.


Un approccio differente

"Negli ultimi anni c'è stata un po' di disaffezione verso i singoli temi d'investimento, poiché è prevalsa una tendenza verso un approccio di tipo geografico", spiega Romano. Tuttavia, sottolinea, "le Borse sono sempre meno lo specchio del Paese dove risiedono", rendendo meno efficace una lettura puramente regionale dei mercati.

In uno scenario in cui gli Stati Uniti iniziano a perdere slancio e l’Europa sorprende con performance brillanti, Romano invita alla prudenza e alla lungimiranza.

"Il travaso convinto da Wall Street all'Europa è stata una sorpresa, ma non sappiamo se si tratti di un passaggio turistico o di un cambio di direzione strutturale", aggiunge.


L’attenzione ai megatrend

La vera alternativa, secondo il CEO di Sella SGR, consiste nel focalizzarsi su quei megatrend di lungo periodo che guidano le trasformazioni strutturali dell’economia globale, a prescindere dal luogo geografico in cui si manifestano.

"Guardare ai trend secolari, quindi, può avere più senso che concentrarsi sulle aree geografiche", afferma con chiarezza.

Tra i temi citati figurano le infrastrutture, la crescita urbana, l’invecchiamento della popolazione e la transizione energetica, tutti ambiti che, per la loro natura evolutiva e sistemica, possono costituire le fondamenta di un portafoglio multi-tematico.

Con questo intervento, Mario Romano offre una chiave di lettura lucida e orientata al lungo periodo, valorizzando la funzione degli investimenti tematici come strumenti di costruzione di valore stabile e sostenibile. In un momento in cui la complessità domina lo scenario economico, il suo messaggio è un invito a riposizionare lo sguardo sul senso profondo delle trasformazioni in atto.